Si chiamano in gergo tecnico 'opere accessorie' ma hanno una grande valenza per i residenti presenti lungo il tratto della SRT 429. Ieri è stato intrapreso il percorso che porterà a due interventi rilevanti sul tratto Empoli-Castelfiorentino durante il collegio di vigilanza tenutosi a Firenze alla presenza dell'assessore regionale alla Viabilità, Stefano Baccelli, dei sindaci di Empoli e Castelfiorentino, Alessio Mantellassi e Francesca Giannì, e dei tecnici regionali.
La prima riguarda la realizzazione del sottopasso pedonale di Molin Nuovo, un'opera importantissima che potrà collegare in sicurezza due territori al momento 'separati' dalla strada regionale. La seconda riguarda la realizzazione di barriere fonoassorbenti sui punti più vicini alle abitazioni, come Brusciana, Sant'Andrea-Fontanella, Granaiolo. La Regione si è detta disponibile a instradare l'intervento, puntando anche alla ricerca di risorse dedicate.
"Ringrazio l'assessore regionale Baccelli per la sensibilità dimostrata verso i territori percorsi dalla 429 - spiega il sindaco di Empoli, Alessio Mantellassi -. Sono soddisfatto dell'accordo raggiunto per queste opere importanti per le frazioni empolesi: il sottopasso va a incidere in un'area che sarà attraversata anche dal raddoppio ferroviario e porta sollievo migliorando i collegamenti interni, mentre i pannelli fonoassorbenti riguardavano richieste che giungevano da tanto tempo e che finalmente potranno essere realizzate. La 429 ormai è un'infrastruttura indispensabile per la vita di tantissimi cittadini, il suo completamento aprirà un varco verso la Valdelsa atteso da decenni. Però è compito delle amministrazioni comunali occuparsi anche di chi vive in quelle zone, mitigando i possibili effetti negativi di queste infrastrutture. Con la sindaca Giannì siamo molto compatti e uniti. Gli interessi dei nostri territori ci vedono uniti, senza distinzioni di confine".
"Il collegio di vigilanza ha fatto emergere un dato politico e amministrativo chiaro: i Comuni di Castelfiorentino e Empoli lavorano insieme all'obiettivo della 429bis e insieme chiedono l'ultimazione delle ultime opere connesse al lotto IV - afferma la sindaca di Castelfiorentino, Francesca Giannì -. Per quanto attiene le barriere fonoassorbenti sul territorio castellano, la richiesta serve a tutelare i cittadini le cui abitazioni insistono sul tracciato della strada da rumori e ingombro visivo dell' infrastruttura. Un ultimo elemento necessario a ritenere conclusa l'azione commissariale sui lotti conclusi. Grande soddisfazione invece per la prosecuzione dei lavori di sicurezza idraulica sui territori di Castelfiorentino e Gambassi: opere fondamentali per la sicurezza di cittadini e imprese e, soprattutto, coerenti con il progetto di "Scudo Idraulico" che stiamo portando avanti come Amministrazione insieme alla Protezione civile dell'Unione dei Comuni. Rimane alta l'attenzione delle nostre amministrazioni sulla conclusione del lotto III, un'opera fondamentale per tutto l'Empolese Valdelsa che chiuderà definitivamente la ferita del grave gap infrastrutturale del nostro territorio".