La bambina di sei anni ricoverata al Meyer di Firenze, dopo l’intossicazione da monossido di carbonio che ha causato la morte dei genitori e del fratellastro nella villetta di San Felice a Ema, è fuori pericolo di vita dal punto di vista rianimatorio.
Il responsabile di anestesia e rianimazione del Meyer, Zaccaria Ricci, ha spiegato che la bambina respira autonomamente e ha momenti di vigilanza in cui riconosce i familiari, ma resta da valutare l’impatto neurologico dell’accaduto. “È un piccolo miracolo”, ha dichiarato Ricci, invitando però alla cautela sui tempi di un eventuale recupero completo.