Cittadinanza italiana, si apre un nuovo percorso sui diritti civili

Cittadinanza italiana, si apre un nuovo percorso sui diritti civili
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Nei giorni scorsi i primi firmatari sono stati accolti dall'assessora Valentina Torrini, nella sala Sineo Gemignani della Galleria d'Arte Moderna, al primo piano del Municipio

Diventare cittadine e cittadini italiani dopo tanti anni di attesa, di pratiche, di documentazione e arrivare al giorno della ‘firma’ e del giuramento è di per sé un’emozione forte e unica. Farlo in un momento organizzato all’interno della vita istituzionale del Municipio della propria città che sigilla il raggiungimento di questo obiettivo di una nuova vita, lo è ancora di più.

Si apre con questa premessa un nuovo percorso sui diritti civili che l’amministrazione comunale intende portare avanti. Mercoledì 29 gennaio 2025, nella sala Sineo Gemignani della Galleria d’Arte Moderna, al primo piano del Palazzo comunale, si è tenuto il primo incontro con due famiglie i cui componenti sono diventati cittadini italiani. Hanno firmato e giurato di fronte all’assessora con delega ai diritti e ai servizi demografici del Comune di Empoli,  Valentina Torrini.

Come amministrazione abbiamo pensato di creare un momento ufficiale, istituzionale, in cui far sentire queste famiglie davvero accolte nella loro nuova casa - afferma l’assessora - nella loro città. Ho parlato con loro di lavoro, da quanti anni erano già nel nostro paese e a Empoli, e di quanto sia stata lunga l’attesa di questo giorno. Per la mia prima volta, ho letto il verbale di giuramento ed è stato emozionante. Un momento semplice, ma intenso, di vita istituzionale che rafforzi il senso di appartenenza che queste persone vivono già da molti anni, arrivando tutte e tutti insieme al giorno della grande festa finale che celebriamo per loro ogni anno il 2 Giugno”.

La cittadinanza italiana - commenta il sindaco Alessio Mantellassi - per molte persone è il compimento di un lungo percorso che parla di lavoro, di studio, di impegno e di senso civico all'interno della nostra comunità. Un percorso che dura 10 anni, nel quale l'integrazione viene portata a pieno compimento, ed è con questi requisiti che si può partecipare alla vita pubblica e godere dei diritti civili e politici. Per questo ci sembra più che doveroso ringraziare queste persone con l'annuale cerimonia del 2 giugno, Festa della Repubblica e di tutti i cittadini che la vivono”.

L’ITER AMMINISTRATIVO DI CITTADINANZA - Il giuramento di fedeltà alla Repubblica è l'atto che perfeziona l'acquisto della cittadinanza a seguito di un procedimento che è instaurato tramite una procedura gestita on line sul sito del Ministero dell'Interno e che presuppone, tra i vari requisiti, quello di residenza pluriennale sul territorio della Repubblica, ai sensi della legge n. 91/1992. I figli minorenni conviventi di chi acquista la cittadinanza italiana acquistano anch'essi la cittadinanza alla medesima data del genitore.

Per maggiori approfondimenti consultare il link: https://prefettura.interno.gov.it/it/prefetture/firenze/cittadinanza

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