E sì, nonostante tutto, nonostante la noia della provincia, nonostante le strade che a un certo punto si separano, nonostante gli anni che passano, i ragazzi del Covo del Cocomero sono ancora insieme e ci sorprendo addirittura non solo con l’autoproduzione di un nuovo lavoro che si intitola appunto “Nonostante tutto”, ma anche con una festa di compleanno che si terrà sabato 25 gennaio al Coworking di E, lo spazio polifunzionale che negli ultimi mesi sta diventando sempre più punto di riferimento non solo per i coworkers che vi lavorano, ma anche per i collettivi e i giovani dell’Empolese Valdelsa.
“La festa dopo le feste”, così hanno intitolato il loro evento i ragazzi del Covo del Cocomero che hanno voluto festeggiare in grande invitando anche altri artisti e creativi del territorio come il Collettivo Raccattati, la redazione Empoli, la Came, Ginkgomag.
Durante la festa il Covo esporrà il proprio merchandising, disegnerà in diretta dal salottino acquario del coworking e ricreerà una mini sala cinematografica per ripercorre tutti i loro momenti insieme. Non mancherà ovviamente la macchina per i popcorn e il taglio della torta per festeggiare tutti insieme.
Infine presenteranno anche il loro ultimo lavoro, che non a caso riporta sulla copertina una libellula e una rana, che per ognuno di loro quattro rappresentano un significato diverso, quasi dualistico. Sicuramente è chiaro il richiamo al brano dei Baustelle che si intitola “Le rane”, che ci fa riflettere insieme anche ai ragazzi, durante la nostra breve intervista, sulla vita di provincia, sul ritrovarsi dopo essere stati nella metropoli e quali sono le differenze tra le due.
Un tema sul quale si sta riflettendo molto nell’ultimo periodo: dibattuto allo spot festival ”Restare” e affrontato anche con la fumettista pluripremiata La Came.
Come sottolineano Lorenzo Santini ed Alessandro Giuntini del Covo “La provincia è vero, sta stretta, ci si annoia spesso, ma i tempi della città e la dispersione dei rapporti non saranno mai congeniali alla produzione artistica, né alla creazione di una rete fitta di relazioni umane e professionali”.
Grazie alla noia quindi, che ha sempre contraddistinto lo stare nella provincia e che ha dato vita, non solo adesso, ma nel corso degli anni, ad eventi, iniziative, produzioni artistiche e musicali dettate dalla necessità di esprimersi e di creare.
Come ci salutano i ragazzi del Covo del Cocomero, “Alla prossima!”, che sarà appunto la festa del loro compleanno.