Si chiama co-programmazione, si legge confronto attorno a un tavolo per decidere gli interventi dedicati ai bisogni formativi e sociali dei più giovani. È stato pubblicato dall'amministrazione comunale di Empoli un avviso pubblico rivolto agli enti del Terzo Settore operativi sul territorio comunale per partecipare a questo percorso di co-programmazione, studiando le iniziative esistenti, le possibilità di migliorarle e le risorse economiche per poterle realizzare.
Ad esito della co-programmazione, l'amministrazione pubblicherà un Avviso per la co-progettazione dei servizi e iniziative individuati come prioritari e, eventualmente e con modalità da definire, avvierà le procedure per dare corso ad altre forme di collaborazione.
Empoli ha all'attivo esperienze di coprogettazione eccellenti che hanno reso possibile l'attività di doposcuola e di educativa non formale al Centro Giovani Aperto con sede a Avane e a Ponte a Elsa grazie al progetto SocializzAzione.
Nell'ultimo anno sono state moltissime le attività realizzate grazie al progetto DUM (Diamoci una mossa), finanziato da Anci nazionale, una su tutte lo Sportello Giovani Hub for Young di Piazza del Popolo.
Per rinnovare questi servizi, arriva la co-programmazione per soggetti del Terzo Settore con esperienza documentata e un ruolo operativo nell'orientamento verso formazione e lavoro, nel sostegno allo studio (doposcuola) e apprendimento non formale, nelle attività di socializzazione e di sostegno psicologico.
I soggetti intenzionati a partecipare al percorso di co-programmazione potranno farlo inviando una PEC all'indirizzo [email protected], corredata della domanda di partecipazione firmata digitalmente dal legale rappresentante.
In caso di partecipazione in forma associata l’Ente 'capofila' e gli altri partner devono tutti possedere i requisiti richiesti dal presente Avviso pubblico. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12 del 17 febbraio 2025.
La documentazione verrà esaminata dal Servizio Giovani, a seguire sarà formulato l'elenco dei soggetti partecipanti al percorso di co-programmazione coordinato dall'amministrazione che potrà invitare al tavolo anche soggetti di impresa e enti che vogliano attivare un percorso di valorizzazione delle politiche giovanili sul territorio.
LA DICHIARAZIONE - "Siamo felici - commentano Maria Grazia Pasqualetti e Matteo Bensi, assessori alla Scuola e alla Cultura - di poter mettere a sistema le buone pratiche del territorio, di cui spesso le ragazze e i ragazzi non hanno notizia, e speriamo che questo tavolo di lavoro possa aprire uno spazio di pensiero e azione sulle politiche giovanili, con un obiettivo fondamentale: promuovere il protagonismo e la cittadinanza attiva dei più giovani".