Un traguardo importante per l’ambulatorio di ginecologia dell’Ospedale di Empoli, che amplia i servizi offerti includendo l’assistenza per le disfunzioni del pavimento pelvico. A guidare questo nuovo percorso sono il Dottor Stefano Braccini, insieme alle Dottoresse Giusy Amarù e Cristina Regini, anch’esse ginecologhe.
Per approfondire l’argomento e capire l’impatto di questa novità sul territorio, abbiamo intervistato il Dott. Braccini.
Dottore, grazie per la sua disponibilità. È un mese che avete aperto questo servizio: come hanno risposto le donne del territorio? Avete già ricevuto richieste? A quali necessità risponde questo servizio?
Dott. Braccini: “Le donne hanno risposto molto bene, le agende sono già tutte piene. Sembrerà incredibile, ma il CUP sta ricevendo tantissime richieste e il mese di marzo è già al completo. Quindi, la risposta è stata più che positiva.
Va detto, però, che la domanda era già molto forte da parte dei medici di base, che sono i primi a intercettare il bisogno delle pazienti. È stato proprio per questa grande richiesta che abbiamo attivato il servizio.
In passato, un servizio del genere non esisteva nell’Empolese Valdelsa e le pazienti erano costrette a spostarsi fino a Firenze, Borgo San Lorenzo o addirittura Pescia per una visita. Aprire un ambulatorio a Empoli significa offrire un punto di riferimento più accessibile per le donne del territorio”.
Qual è il problema più comune che riscontrate nelle pazienti?
Dott. Braccini: “Il disturbo principale è senza dubbio l’incontinenza urinaria o, più in generale, i disturbi della continenza urinaria.
Molte donne convivono con questo problema per anni senza parlarne, per pudore o perché lo considerano una conseguenza inevitabile dell’invecchiamento. Spesso ne discutono solo in famiglia, con le figlie femmine, se ne hanno.
In realtà, non è affatto vero che non si possa risolvere: esistono molte soluzioni efficaci per trattare queste patologie. È fondamentale che le donne sappiano che possono rivolgersi a specialisti con competenze specifiche per ricevere supporto adeguato”.
Si può fare prevenzione? Quando è consigliato fare una visita specialistica?
Dott. Braccini: “Sì, la prevenzione è fondamentale e dovrebbe iniziare già da giovani. Se proprio non vogliamo esagerare, direi che il momento chiave è il post-parto.
La gravidanza rappresenta un momento cruciale per la salute del pavimento pelvico, così come la menopausa. Già dopo il parto si possono adottare accorgimenti per ridurre il rischio di sviluppare problemi in futuro, quando spesso i disturbi si manifestano in maniera più evidente”.
Come cambia a livello psicologico la vita delle donne che risolvono questo problema? Ha dei consigli da dare?
Dott. Braccini: “A livello psicologico, poter parlare di questo problema con un medico è già un passo enorme. L’incontinenza è vissuta come qualcosa da nascondere, quindi avere una figura specialistica che ascolta e aiuta a migliorare la situazione è essenziale.
Il consiglio che posso dare è di rivolgersi innanzitutto al medico curante, che è il primo step per individuare il percorso più adatto. L’incontinenza urinaria è un problema complesso e non sempre serve subito un approfondimento specialistico.
Per questo il nostro ambulatorio è un punto di riferimento: possiamo gestire molte situazioni senza ricorrere a esami invasivi, guidando le pazienti verso la soluzione più adatta”.
Perché è importante non trascurare questa problematica e intervenire? Vuole fare un invito alle donne del territorio?
Dott. Braccini: “Il mio invito è semplice: non aspettate troppo a chiedere aiuto.
Se avete dubbi o sintomi, parlatene con il medico curante o rivolgetevi direttamente al nostro ambulatorio. Più si interviene tempestivamente, migliori saranno i risultati. Il nostro obiettivo è offrire un supporto concreto alle donne del territorio, lavorando in sinergia con i medici per garantire una presa in carico adeguata.
L’attivazione del servizio per le disfunzioni del pavimento pelvico rappresenta un grande passo avanti per la sanità locale. Grazie al lavoro del Dott. Braccini e del suo team, le donne dell’Empolese Valdelsa possono finalmente contare su un ambulatorio specializzato vicino a casa, senza doversi spostare in altre città.
Se avete bisogno di informazioni o di un consulto, potete rivolgervi direttamente all’ambulatorio di ginecologia dell’Ospedale di Empoli o parlarne con il vostro medico di base”.