Il Premio Contessa Emilia, ideato dalla Commissione Pari Opportunità in collaborazione con l'Assessora alle Pari Opportunità del Comune di Empoli Valentina Torrini, sta per arrivare alla sua premiazione: l'8 marzo 2025 saranno consegnati i premi alla Donna del Presente e alla Donna del Passato di Empoli che si sono particolarmente distinte per umiltà, umanità, coraggio, dedizione, lavoro, azioni di contrasto alla violenza di genere, alle disuguaglianze nonché per il generoso e disinteressato impegno verso la propria comunità.
Ricordiamo che il termine ultimo per presentare le candidature è il 16 febbraio alle ore 24: è possibile segnalare storie di donne viventi o defunte che, alla data del contest, abbiano compiuto il 18esimo anno di età ed enti del Terzo Settore (secondo la definizione dell’art 4 del Dlgs 117/2017). Per partecipare è sufficiente utilizzare l’apposita modulistica disponibile sul sito web del Comune di Empoli, al seguente link https://premio-contessa-emilia.comune.empoli.fi.it/edizione-2025/, ognuno potrà presentare al massimo due candidature per ogni categoria, per un totale di massimo quattro candidature. Chi vorrà potrà anche inviare la propria autocandidatura. Potranno essere presentate candidature già inoltrate anche nella precedente edizione.
Nel frattempo è stato pubblicato l'avviso pubblico del Comune di Empoli rivolto a gioiellieri e orafi operanti nell'Empolese Valdelsa per realizzare le due spille da conferire alle vincitrici dell'edizione del Premio Contessa Emilia 2025. Le spille dovranno rappresentare l'immagine della Contessa Emilia, figura storica realmente esistita che permise nel 1119 la realizzazione dell'incastellamento di Empoli intorno alla Pieve di Sant'Andrea. La donazione permette così di avere un oggetto di pregio che valorizza l'opera degli artigiani del territorio, verso un premio che punta a nobilitare figure femminili che si siano contraddistinte nel loro operato verso la città di Empoli.
“Il Premio Contessa Emilia vuole essere un’occasione per raccontare storie di donne del passato e del presente che hanno fatto la differenza, con impegno, determinazione, competenza e soprattutto con generosità e altruismo, agendo nell’interesse della loro comunità - sottolinea Maria Cira d’Antuono, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Empoli - l’auspicio è che arrivino numerose segnalazioni così da rendere il Premio un momento di reale e concreta conoscenza, oltre che di meritato ricordo, di tutte quelle donne che hanno lasciato il segno nella nostra città, contribuendo a renderla una città migliore”.