Giornata Mondiale della Fauna Selvatica: torna la visita a tema nell'oasi di Arnovecchio

Giornata Mondiale della Fauna Selvatica: torna la visita a tema nell'oasi di Arnovecchio
fauna selvatica
Domenica prossima mano ai binocoli per avvistare uccelli e mammiferi. Avverrà anche la liberazione di uccelli curati dal Cetras

Il 3 marzo si celebra la Giornata Mondiale della Fauna Selvatica, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 2013 per ricordare la firma della Convenzione di Washington nel 1973.

La Convenzione, conosciuta anche come CITES, ha la finalità di regolamentare, monitorare e vietare il commercio di specie vegetali e animali a rischio di estinzione nonché i loro  prodotti e derivati.

La tutela della fauna passa anche attraverso l’istituzione e gestione di aree protette, dai grandi parchi nazionali alle più piccole come l’oasi di Arnovecchio, che festeggia l’evento con una visita a tema.

Domenica 2 marzo (dalle 10 alle 12) è quindi in programma un’escursione guidata alla scoperta della fauna di Arnovecchio, soprattutto gli elusivi mammiferi, che si rilevano solo tramite le tracce e con le fototrappole.

Un mondo prevalentemente notturno in cui tassi, istrici, volpi e specie più grandi, come il capriolo, passeggiano sugli stessi sentieri dell’area naturale protetta che di giorno sono frequentati dai visitatori.

La visita consentirà anche, grazie agli osservatori faunistici disposti lungo il percorso, di vedere ed imparare a riconoscere le specie di uccelli presenti nel laghetto, illustrate da una guida ambientale esperta.

All’inizio della visita è prevista una piccola liberazione di uccelli curati dal Cetras - Centro Toscano Recupero Avifauna Selvatica di Empoli, che ha come fine il recupero e la reintroduzione in natura di avifauna selvatica in difficoltà. Si consiglia come sempre di portare il binocolo.

La visita è gratuita ma è obbligatoria la prenotazione presso Legambiente Empolese-Valdelsa, da fare per email a [email protected] inviando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

Difficoltà: nessuna. Attrezzatura: scarpe comode, binocolo. Quota di adesione: visita gratuita a numero chiuso con prenotazione obbligatoria.

DESCRIZIONE

L’area di Arnovecchio, collocata in un paleomeandro dell’Arno rettificato nel corso del XVI secolo da Cosimo I de’ Medici, fu interessata in tempi più recenti da attività estrattive per la produzione di ghiaia, durate circa quarant'anni, che portarono alla formazione di alcuni bacini lacustri.

Attualmente è caratterizzata da un mosaico di ambienti diversi che, sebbene di origine artificiale, con il progressivo abbandono delle attività produttive sono andati incontro a processi spontanei di naturalizzazione; le cave in particolare sono state colonizzate da numerose specie faunistiche e floristiche.

Nella parte che da tempo è di proprietà comunale (ex Cava Pierucci) è stato realizzato un sentiero natura dotato di strutture che facilitano l'osservazione di piante ed animali selvatici e concepito per una completa accessibilità anche da parte di persone con difficoltà motorie o non vedenti: oltre a quattro osservatori della fauna ci sono infatti cartelli illustrativi e pannelli tattili con ambienti, piante ed animali in rilievo e testi in alfabeto braille.

ORARI APERTURE - Nel mese di marzo l'area naturale protetta di Arnovecchio è aperta il sabato pomeriggio (ore 15-18) e la domenica mattina (ore 9-12), sempre ad accesso libero; info presso Legambiente Empolese-Valdelsa, e-mail [email protected], sulla pagina facebook.com/oasidiarnovecchio e sul sito www.naturaintoscana.it

DUE STAGIONI PER L'AMBIENTE

L'evento è inserito nel cartellone del Comune di Empoli 'Due stagioni per l'ambiente', che da febbraio a giugno 2025 promuove iniziative legate alla sensibilizzazione verso l'ambiente, la riduzione di sprechi, la lotta all'inquinamento e molto altro.

Foto credit: Elia Billero

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