L'associazione Aristogatti di Empoli lancia l'allarme: ''Accolti fino a 185 gatti e 90 cuccioli''

L'associazione Aristogatti di Empoli lancia l'allarme: ''Accolti fino a 185 gatti e 90 cuccioli''
gattile di empoli
Nascite e abbandoni sempre più in aumento di anno in anno

L’associazione Aristogatti che gestisce il gattile di Empoli lancia l’allarme. “Chiediamo il supporto di tutti, abbiamo nascite continue e gli abbandoni sono in aumento. Non riusciamo più a gestire tutto e abbiamo bisogno di cibo ma anche di qualcuno che ci venga a dare una mano”.

Nei giorni scorsi abbiamo intervistato Tiziana Scarselli, la responsabile del gattile, che ci ha dato un quadro poco rassicurante per i nostri piccoli amici a quattro zampe.

Tiziana è vero che nelle scorse settimane avete accolto centinaio di gattini?

Sì è proprio così, abbiamo avuto tra cucciolate e abbandoni la presenza di un centinaio di gatti contemporaneamente. La situazione è molto complessa perché abbiamo bisogno sia di balie per l’allattamento che di persone che ci possano dare una mano con lo stallo dei cuccioli prima dell’adozione, le cure e la verminazione. Per quanto riguarda i gatti adulti, oltre che l’aiuto per il cibo, ci servirebbe anche il supporto da parte di chi può darci una mano per tenere pulito il gattile e per seguirli nelle cure.
Nei momenti clue abbiamo avuto 185 gatti adulti e una novantina di gattini.

Come si spiegano così tante nascite?

Oltre che alle ancora poche sterilizzazioni, l’aumento delle nascite è dovuto anche al caldo anomalo che viviamo in questo autunno. Senza l’arrivo del freddo le gattine continuano ad avere i calori e quindi ad avere gravidanze continue. Non ci lamentiamo del caldo, perché poi l’inverno porta con sé altri tipi di problematiche per il gattile, ma il surriscaldamento terrestre ha conseguenze evidenti. Inoltre ci sono molti casi di abbandono di mamme con cuccioli. Sicuramente la richiesta di gattini per Natale quest’anno sarà soddisfatta. Invitiamo come sempre però a capire che sono un impegno e non dei peluche.

E per quanto riguarda gli abbandoni?

Purtroppo anche l’abbandono è stato un fenomeno in aumento, in particolar modo dopo il covid. Molte famiglie hanno preso gattini per compagnia quando eravamo chiusi in casa e una volta tornati alla quotidianità non hanno saputo più gestirli, anche a livello economico. Purtroppo avere un animale comporta spese e tempo. Al momento ci ritroviamo anche con molti gatti adulti, più difficili da dare in adozione rispetto ai gattini piccoli. Inoltre per i gatti la ricerca dei padroni è ancora più difficile dei cani perché raramente troviamo mici che hanno il microchip, non obbligatorio a differenza dei cani, e quindi restano da noi. 
Abbiamo visto in questi anni gatti abbandonati in tutti i modi, chi gettato nel cancello del gattile, chi ritrovati nelle scatole. Insomma scene che non vorremo mai vedere. Abbandono e maltrattamento sono entrambi punibili, ma è complicato risalire a chi li ha compiuti.

Voi volontari del gattile vi occupate anche della sterilizzazione?

Certo. Nella nostra esperienza abbiamo fatto molti interventi interamente gratuiti di sterilizzazione delle colonie feline. È un’azione molto importante per evitare appunto eventi spiacevoli come quelli appena detti, o di fenomeni di sovrappopolazione felina e casi di malnutrizione, malattie, etc…

Cosa può fare chi vuole aiutarvi?

Oltre che alle campagne di raccolta fondi, cibo, coperte e gabbiette, partecipazione ad eventi abbiamo bisogno soprattutto di aumentare il numero di volontari, siamo pochi e ci dobbiamo arrangiare come possiamo.

Per info scrivete a [email protected] o chiamate il numero 338 324 4769

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