Inaugurato nel 2009 l’edificio di piazza Vittorio Veneto come sede del Museo della ceramica e viene poi modificato nel 2014 per diventare MMAB – Montelupo, Museo, Archivio, Biblioteca. A distanza di dieci anni, domenica 1 dicembre ha rinnovato gli spazi interni dell’accoglienza con un adeguamento funzionale legato all’apertura del nuovo spazio caffè “Cibo, vino e chiacchiere” a cura di Francesco Tavormina.
Un cambiamento che ha tenuto conto anche delle indicazioni emerse dal percorso partecipativo “Mabbello”, che ha visto il coinvolgimento di studenti, artisti, associazioni, portatori di interesse e cittadini in generale.
“L’obiettivo del nuovo progetto, realizzato dall’arch. Marco Stacchini e dal geometra Luca Tofani, è quello di suddividere anche visivamente a primo impatto, le due funzioni che saranno chiaramente identificabili, attraverso la progettazione di due distinti banconi”.
Un restyling, realizzato in poco più di un mese, che non lascia assolutamente indifferenti: è creato dall’impatto dato dalle mattonelle applicate sui due banconi realizzate da tutti gli artisti e artigiani ceramisti legati all’associazione Strada della Ceramica e alla presenza delle bellissime opere esposte nella parte destra della hall, disposte secondo ordine cromatico. Una fruizione immediata: “chi entra in questo luogo percepisce subito di trovarsi all’interno di un museo della ceramica”, spiega il sindaco.
Prosegue ancora Londi: “Ci teniamo che ogni intervento di riqualificazione sia caratterizzato dalla presenza della ceramica. La ceramica diviene non un arredo, ma un’opera d’arte”.
Un taglio del nastro importante quindi, che ha visto presenti appunto il Sindaco Simone Londi, gli assessori e i consiglieri del Comune di Montelupo, l’assessore alla cultura di Empoli, la curatrice Vittoria Nassi e la Direttrice della fondazione del Museo, Benedetta Falteri, che ha sottolineato l’importanza del progetto: atto a creare un continuum “non solo facendo un omaggio alla storia chiedendo a tutti i ceramisti di ricreare le mattonelle della tradizione di Motelupo, ma abbiamo voluto fotografare anche l’attualità. All’interno quindi troverete in questo quadro la ceramica che omaggia non soltanto il passato, ma anche il novecento e la contemporaneità, i ceramisti di oggi, con le loro sperimentazioni sugli smalti e le loro sculture. Un quadro mischiato di tradizione e contemporaneità”.
L’obiettivo è quello di rendere la presenza delle opere d’arte fondamentale in un luogo vissuto, nella quotidianità dei cittadini e di coloro che fruiranno di tale spazio, in stretto legame anche con il concetto che sta alla base dell’opera esterna realizzata da Ugo La Pietra: non esistono spazi vuoti, non ci sono spazi in cui viene inserita un’opera d’arte perché non servono a niente, “ogni spazio ha una sua funzione, e l’arte sta benissimo negli spazi di vita quotidiana”.
“Un grazie a tutti gli artisti e ceramisti del territorio che rispondono sempre con generosità e impegno dando sempre il meglio di sé”.
Di fondamentale importanza anche nella suddivisione degli spazi l’inserimento di un servizio caffetteria e bar, “Cibo, vino e chiacchiere”, che garantirà l’apertura in orari atipici per le altre attività simili presenti nel centro storico del comune, non solo ai frequentatori della biblioteca e museo, ma a tutta la comunità. Infatti resterà aperto nella fascia oraria che va dalle 13.30 alle 15 e dalle 21.00 alle 23.00. “Un presidio importante”, sottolinea Londi.
Il MMAB oltre ad essere un centro di documentazione e di archivio, è anche uno spazio deputato alla socialità, progetti inclusivi, “intergenerazionalità” e servizi.
Uno stretto legame quindi che si è creato tra aziende locali del territorio che portano avanti la tradizione della produzione della ceramica, artisti, associazioni e spazi, come appunto quello del MMAB, atto a far confluire e dialogare tutte queste realtà del territorio, dando ad ogni tassello del puzzle valore e risalto, ma non solo, creando anche un terreno fertile nel tempo per il sapere, l’artigianalità, i mestieri, l’arte e la fruizione quotidiana di questi. Tanta partecipazione all’evento per essere una domenica mattina: cittadini, famiglie e artisti protagonisti e non delle opere presenti.
Per ulteriori informazioni: https://bibliotecamontelupo.wordpress.com e https://www.stradaceramica.it