La lite che ha portato all’omicidio del 17enne Maati Moubakir, avvenuto all’alba del 29 dicembre, ebbe origine mesi prima in discoteca, per il furto di una sigaretta elettronica Iqos. Tuttavia, il giovane di Certaldo non aveva alcun legame con quell’episodio.
La ricerca del colpevole del litigio coinvolse anche ragazzi estranei ai fatti, tra cui i cinque presunti responsabili ora in carcere per omicidio aggravato. Uno di loro, Diego Voza, ha impugnato la misura cautelare, ma la procura teme un pericolo di fuga, poiché l’indagato avrebbe valutato di lasciare il Paese per Barcellona subito dopo l’omicidio.