Il lunch match della ventitreesima giornata di Serie A vede il poker della Juve all’Empoli all’Allianz Stadium di Torino. Dopo aver fermato il Bologna, gli azzurri non riescono nell’impresa contro la squadra di Thiago Motta e perdono 4-1, un risultato assolutamente bugiardo per quanto visto in campo.
La squadra di D’Aversa va in vantaggio dopo appena 4 minuti con il gol dell’ex De Sciglio e riesce a tenere benissimo il campo e spaventare la Juventus. L’inizio infatti è shock per i bianconeri perché l’arbitro assegna un rigore all’Empoli per un fallo di Di Gregorio su Maleh: sospiro di sollievo per Thiago Motta perché il Var annulla tutto per un precedente fallo di mano di Anjorin.
L’Empoli tiene sotto scacco la Juventus per 60 minuti ma, complici anche le assenze e gli infortuni, soprattutto quello del muro difensivo Ismajli, i toscani subiscono la doppietta dell’ex PSG Kolo Muani nel giro di pochi minuti.
La Juventus continua ad attaccare ma l’Empoli reagisce addirittura sfiorando il pari all’80’ con Colombo ma l’espulsione di Maleh fa crollare definitivamente gli azzurri.
Nel finale D’Aversa inserisce tanti ragazzi della Primavera per provare a ribaltarla ma i toscani subiscono, a tempo ormai scaduto, altri due gol siglati da Vlahovic e Conceiçao.
“Abbiamo messo in difficoltà la Juventus per tutta la gara. Il rammarico è aver avuto infortuni e non aver mantenuto continuità per tutti i 90 minuti. L’arbitro? Qualche perplessità ma non voglio creare alibi, complimenti alla Juve. Ora testa al Milan”, queste le parole del tecnico D’Aversa ai microfoni di DAZN, soddisfatto della prestazione dei ragazzi ma non del risultato ottenuto.
Nonostante il risultato rimane quindi un’ottima prestazione per l’Empoli, che rimane però al quartultimo posto con un solo punto di distanza dalla zona retrocessione.