La sfida tra Milan ed Empoli, valida per la 24esima giornata di Serie a, ha visto i rossoneri superare gli azzurri con il risultato di 2-0 al termine di una gara caratterizzata da nervosismo, tensioni e scelte arbitrali discutibili. Con la sconfitta di stasera, arriva a nove la striscia di partite senza vittorie dell’Empoli, di cui sette sconfitte e due pareggi. Continua il periodo No per i toscani, senza vittorie e con i cerotti da inizio dicembre. La questione infortuni comincia ad essere seria: quello di Viti è solo l’ennesimo di una lunga serie per la squadra di D’Aversa.
Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, ad eccezione del palo colpito da Colombo, il match del Castellani - Computer Gross Arena si accende nella ripresa, anche in virtù delle decisioni arbitrali. Al 55’ infatti, il Milan resta in dieci uomini per l’espulsione (doppio giallo) di Tomori a causa di un fallo su Colombo. Dieci minuti più tardi, è il giovane difensore Marianucci a farsi cacciare, stavolta con un rosso diretto, per un fallo di reazione su Gimenez.
Come è successo a Torino contro la Juventus, l’Empoli si è nuovamente trovato in difficoltà dopo un’espulsione. Infatti, al 68’ subisce il gol dell’1-0: la firma è di Rafael Leao su cross di Pulisic. Nel secondo tempo c’è solo una squadra in campo, il Milan raddoppia e chiude la partita con il primo gol in Italia di Santiago Gimenez, sempre su assist dello statunitense Pulisic.
“Per gran parte della gara abbiamo meritato, noi avevamo i primavera in campo, loro Leao, Pulisic, Gimenez. Espulsione Marianucci? Gimenez è stato molto furbo. Le partite non vanno analizzate solo con il risultato. Combattiamo per rimanere in Serie A. Ora testa all’Udinese”, queste le parole del tecnico D’Aversa alla fine del match.