Il cantiere per il nuovo Teatro il Ferruccio di Empoli procede spedito dopo l'avvio dei lavori avvenuto a inizio 2025. Ma va avanti anche il percorso di scoperta di questa nuova casa della cultura della città di Empoli. Il prossimo appuntamento sarà Una cena per il teatro, in programma sabato 15 marzo alle ore 20 al Palazzo delle Esposizioni (piazza Guido Guerra, 13), nello stesso parco dove sorgerà il Ferruccio. La cena, dal costo di 25 euro, sarà l'occasione per ritrovare vecchi e nuovi sostenitori e per entrare in profondità nel progetto in essere. Per info e prenotazioni link su eventbrite.it (https://www.eventbrite.it/e/biglietti-una-cena-per-il-teatro-1249134929199?aff=oddtdtcreator), oppure potete scrivere una mail all'indirizzo [email protected] o inviare un messaggio WhatsApp al numero 340/5059853.
"Abbiamo grandi novità in vista di questo nuovo appuntamento organizzato dagli Amici del Teatro il Ferruccio - commenta l'assessore Matteo Bensi -. Questa cena sarà l'occasione per conoscere tutti i dettagli del progetto del nuovo teatro attualmente in cantiere, insieme ai progettisti dello studio Archea. La cena è aperta a tutti, contribuirà a sostenere il progetto del teatro. Sarà anche l'occasione per capire come partecipare alla nuova campagna di raccolta fondi Adotta una Poltrona: vi invito a partecipare numerosi!"
"Il comitato Amici del teatro il Ferruccio - commenta il presidente del comitato, Alessandro Torcini - fin dalla sua costituzione ha avuto come obiettivo quello di diffondere l’importanza di avere un vero teatro a Empoli e raccogliere fondi per riuscire a realizzarlo. La raccolta fondi con le varie iniziative organizzate, da Adotta una zolla a Il Ferruccio in cantiere, è stata molto proficua, ma il nostro lavoro non è concluso, anzi dobbiamo andare avanti e la cena di sabato 15 marzo è la prima delle iniziative che abbiamo organizzato per riprendere a parlare del teatro e soprattutto per mostrare il progetto del Ferruccio a tutti i sostenitori vecchi e nuovi che vorranno ammirarlo. Auspichiamo una grande partecipazione perché sostenere la costruzione del nuovo teatro vuol dire avere a cuore Empoli, la sua storia e la sua cultura".
