Sta prendendo sempre più piede un format di comunicazione 'vecchio ma nuovo', basato sulla chiacchierata e sull'approfondimento, lontano dai tempi veloci della televisione e impostato sull'on demand, da poter guardare e sentire quando si vuole e in vari formati. È il podcast, strumento semplice ma completo, che è cresciuto esponenzialmente durante la pandemia e che oggi ha conquistato gli occhi e le orecchie di milioni di spettatori, perlopiù giovani.
Anche il liceo artistico 'Virgilio' di Empoli ha organizzato il suo podcast chiamato VirgiliOn Air, nel nuovissimo studio della sede di via Renato Fucini. Il gruppo di lavoro e la squadra tecnica sono formati dalla classe 4^E dell'indirizzo audiovisivo e multimediale, coordinata dai professori Sergio Marino e Claudia Meini.
Il primo ospite del podcast è stato il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi, che si è concesso alle domande delle due studentesse-presentatrici. Un nuovo spazio che, oltre alle questioni di interesse pubblico, si concentra anche sul vissuto dell'intervistato, in questo caso un 'virgiliano' doc, cresciuto sui banchi dell'indirizzo Classico del liceo empolese.
Partendo dalle domande sulla vita studentesca nel liceo, dove Mantellassi ha ricoperto anche il ruolo di rappresentante d'istituto, alle curiosità legate alla passione per la politica, il sindaco ha poi risposto a questioni più di merito sul futuro della città. In più, le ragazze e i ragazzi hanno puntato l'attenzione su questioni specifiche legate alla realtà scolastica in cui vivono, ossia il complesso del liceo Virgilio, e gli spazi legati alle nuove generazioni fuori dalle ore in classe.
E proprio sulla nuova sede del Virgilio, ecco cosa ha affermato il primo cittadino: “La Città Metropolitana di Firenze, che ha competenza sulle scuole superiori, in questi anni ha disegnato il masterplan per gli investimenti sugli edifici scolastici. L'obiettivo principale è quella di dismettere gli affitti, che ha portato per il Virgilio all'acquisto dell'edificio delle ex Giuseppine. Partiranno a breve i lavori di ristrutturazione di quella sede e a seguire la dismissione di questa sede e il trasferimento dell'Artistico altrove. Le nuove strutture saranno anche per il 'Ferraris-Brunelleschi' e il nuovo 'Virgilio', per il quale sta andando avanti la fase di progettazione. Le risorse ci sono già grazie al Patto per Firenze stipulato dall'allora governo Renzi. Nel 2025 dovremo concludere la Conferenza dei Servizi e la progettazione esecutiva. Ben vengano questi investimenti ma nella progettazione deve essere fatta una riflessione sul ridisegno della viabilità di via Sanzio”.